Sesto giorno - mercoledì

 

Mercoledì, sono le 9:00 e io e Irene puntualmente siamo pronte a seguire la lezione di German. 

Stamattina troviamo il computer di classe già pronto sul sito Genially, i ragazzi pronti col tablet devono cercare la pagina in foto: è stato commesso un delitto e adesso si incomincia ad investigare. German spiega come navigare tra le informazioni, dove iniziare l'investigazione, si esprime in castillano mentre gli indizi vengono dati in lingua valenciana. Alla Purisima è prevista una precisa percentuale di materie insegnata in lingua castigliana e un' altra in valenciano. Per fare maggiore chiarezza credo sia utile ricordare che in Spagna sono presenti diversi idiomi, ognuno dei quali è caratteristico di una determinata regione. La lingua spagnola vera e propria non esiste, è uso adoperare il castigliano quale lingua rappresentativa di tutto lo Stato, ma gli spagnoli sono un popolo molto orgoglioso delle proprie tradizioni e delle sue specificità e ovunque il castigliano è adoperato più per senso del dovere che per vera convinzione. Ogni alunno si assume un ruolo, può essere un giornalista, un investigatore o altro. Entro la fine dell'ora bisogna inviare il lavoro online, il prof lo correggerà nel pomeriggio. Il progetto si farà ancora più interessante quando in seguito svilupperanno le indagini con l'insegnante di inglese, obtorto collo si investigherà in inglese e anche le risposte saranno in traduzione, niente stimola più il cervello all' apprendimento quanto la curiosità, anche stavolta la carta vincente è quella di rinunciare a un mero accademismo per rivolgersi alla didattica ludica, divertente ma efficace.  Mentre il solito gruppo ordinato lavora alacremente il collega ci raccomanda di guardare anche Primero lee e Brain games per esercitarsi sulle abilità mentali.

Finalmente entriamo nella mia zona preferita: l'infanzia! 4/5 anni per questa classe. Come in Italia da 3 a 5 anni si cura la preparazione per entrare in primaria 


Il ragazzo in bianco è uno studente che svolge attività di tirocinio (beato lui) tra questi dolcissimi niños

TIC onnipresente, tutti attenti, interazione, manine alzate, volti sorridenti. Si gioca e si impara.



La classe è ampia, nell'arredamento è presente l'angolo della investigazione, nursery, cucina, lavagnetta e tanto altro ancora. Intorno alla cattedra materiale ordinatissimo. Appena terminata la lezione alla lavagna interattiva i bimbi iniziano giochi di manualità sul banco con le paste modellabili.

Tutta una parete è finestrata, così posso vedere le attività esterne







Ogni 2 classi un ambiente comunicante con entrambe è provvisto dei bagni per i "nanetti"

 Comodità degne di un hotel! 🏨



Lascio un pezzo di cuore 💓 tra questi bimbetti e saltiamo 12 anni su in una IV superiore, ragazzi spavaldi lavorano copiando una veloce verifica dalla pagina del sito universosformulas, estratto da Padlet, Sonia li segue girando tra i banchi, nessuno usa il Lei ed è normale chiamare per nome l'insegnante come in tutta la scuola. Intanto il tempo è scaduto, tramite tablet bisogna inviare il compito 

I ragazzi ci fanno un milione di domande, usano un italiano maccheronico e si divertono un sacco a porre domande sulla cucina e il calcio😄 d'altronde Sonia parla un ottimo italiano e nel frattempo mostra su tabellone tutti i compiti commentandoli.


Adesso Kahoot riscuote grande successo, anche io ed Irene giochiamo, funzioni algebriche, ma che ci vuole? Mh, però non abbiamo vinto, strano!🧐

    Ultimo appuntamento della giornata in saletta professori di inglese, Laura ha il compito di illustrarci il funzionamento del sito della scuola, ci spiega che tutte le attività riguardanti la didattica sono direttamente collegate con Google, anche il registro elettronico è di Google Sites, è molto efficace e funzionale, i professori adoperano qualsiasi tipo di pc mentre gli alunni iscritti devono acquistare un preciso modello di tablet che viene suggerito dalla scuola.  Nulla viene lasciato al caso, ogni alunno è monitorato elettronicamente da ciascun docente così come dall' intero consiglio di classe. 

Altra particolarità, i ragazzi indossano una uniforme scolastica senza obbligo di un preciso tipo di taglio ma con obbligo della stessa stampa e qualità di tessuto, anche l' abbigliamento sportivo non è a libera scelta. Questo farebbe pensare ad un istituto rigido ma i ragazzi si muovono a scuola ed in aula con grande scioltezza, hanno sempre visi sereni e danno la sensazione di trovarsi volentieri tra queste mura. Al Colegio è impossibile avere segreti, in molte aule le pareti confinanti col corridoio sono in vetro e sempre le porte sono formate da una piccola cornice in legno che incastona una semplice separazione in vetro, in Italia non riuscirei ad insegnare serena col pensiero costante che qualche ragazzo commetta una bravata e provochi danni spaccando la vetrata, sono troppo apprensiva?  

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